Al Polo Nord viveva una piccola elfa di nome Mirea , famosa per un dono unico: riusciva a sentire i sussurri delle stelle. Ogni notte usciva nella neve fresca, alzava il viso al cielo e ascoltava i desideri dei bambini che brillavano tra le costellazioni.
Una sera, però, le stelle le portarono un messaggio diverso dal solito: c'era un bambino che non aveva espresso nessun desiderio di Natale. Il suo cuore sembrava muto. Mirea si preoccupò tanto che decise di partire subito per scoprire il motivo. Montò sulla sua piccola slitta, lasciò una scia di scintille dietro di sé e raggiunse una cittadina illuminata da mille luci.
La stella più luminosa la guidò fino alla finestra di una casetta tranquilla. Dentro, accanto all'albero, sedeva Tommaso , con lo sguardo un po' triste. Mirea gli si avvicinò e gli chiese con dolcezza perché non aveva espresso un desiderio. Tommaso, dopo un momento di silenzio, confessò che il suo unico vero desiderio era ritrovare il suo orsetto di peluche, perduto da tempo. Era un amico speciale, pieno di ricordi, e lui temeva fosse sparito per sempre. Per questo non aveva avuto il coraggio di chiedere nulla.
Mirea ascoltò attentamente, poi chiuse gli occhi e lasciò che le stelle la guidassero ancora una volta. Con un piccolo balzo raggiunse l'albero di Natale e, tra le luci colorate, sbucò proprio l'orsetto, ripulito e con una cucitura nuova sulla pancia. Tommaso spalancò gli occhi e lo strinse forte, come se l'assenza fosse durata anni.
«Vedi?» disse Mirea sorridendo. «A volte i desideri più importanti parlano piano, ma sono quelli che valgono di più.»
Tommaso la ringraziò con un abbraccio sincero, e Mirea ripartì verso il Polo Nord, felice di aver dato voce a un sogno così delicato. Si dice che ancora oggi, nelle notti fredde di dicembre, se si guarda bene il cielo, si può vedere una piccola elfa dal cappello verde ascoltare i desideri che brillano tra le stelle.
Quando arriva dicembre, nell'aria si diffonde una magia speciale. Le luci scintillano, le prime lettere a Babbo Natale iniziano a prendere forma e nelle case si respira un'atmosfera fatta di attesa e meraviglia. Ma chi sono i veri protagonisti dietro le quinte di tutta questa incantevole organizzazione natalizia? Naturalmente… gli Elfi di Babbo Natale!
Chi sono gli elfi?
Gli elfi sono i piccoli aiutanti di Babbo Natale, creature allegre, curiose e instancabili che vivono al Polo Nord vengono, nel grande laboratorio dove preparati tutti i doni destinati ai bambini. Con i loro cappellini a punta, le scarpine arricciate e quei sorrisi irresistibili, sono loro che rendono possibile la magia della notte più attesa dell'anno.
Cosa fanno gli elfi nel laboratorio del Polo Nord?
Ogni elfo ha un ruolo speciale:
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Gli elfi costruttori assemblano i giocattoli più desiderati.
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Gli elfi sarti preparano vestitini caldi e colorati per affrontare l'inverno al Polo Nord.
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Gli elfi postini raccolgono e leggono tutte le lettere inviate dai bambini.
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Gli elfi della magia controllano che tutto procede secondo il vero spirito del Natale: gentilezza, gioia e un pizzico di fantasia.
Il loro lavoro dura tutto l'anno, ma è proprio in questo periodo che il laboratorio si anima come un grande carosello di colori, risate e pacchettini infiocchettati.
